Musso, il numero uno giusto per la Roma?

Con il futuro di Pau Lopez a Roma traballante nella migliore delle ipotesi, si dice che il club stia allineando i sostituti. E in cima alla lista potrebbe esserci l’argentino Juan Musso dell’Udinese.

La Roma è pronta a sfidare l’Inter per il portiere di Udinese e Argentina Juan Musso, che costerebbe almeno 20 milioni di euro (forse non bastano). Tra le sue aspirazioni c’è quella di giocare in Champions.

Ai giallorossi serve un piazzamento quindi per avere liquidità e sferrare l’attacco finale al forte portiere argentino. Una cosa è sicura, il prossimo anno potremmo vedere 3 nuovi uomini alla difesa della porta giallorossa.

L’Inter è ancora alla ricerca del dopo Handanovic e Musso sarebbe il profilo giusto.

Il confronto Pau Lopez – Juan Musso

Tiago Pinto la conferenza Stampa

All’inizio di quest’avventura mi sono sentito un po’ come quel personaggio di Voltaire che ovunque metteva piede trovava dei problemi: nuovo paese, nuovo club, nuova lingua, sono stati mesi esigenti. Ma alla Roma ho trovato molta competenza che mi ha aiutato. Il mio primo mese alla Roma è stato difficile, ma ho avuto la fiducia del club. C’è un potenziale per costruire una struttura vincente e mi ci dedicherò da oggi in poi.

Mkhitaryan è importantissimo per noi, è uno dei migliori calciatori per rendimento in Europa ed è un esempio per tutti per il nostro progetto di giovani. È felice qui, l’agente è d’accordo con me sul rinnovo e tutti abbiamo l’interesse di continuare insieme.

Nel passato c’è stata una filosofia diversa ma non sta a me valutare la società precedente. Con Dan e Ryan abbiamo deciso di essere molto disciplinati nella gestione del denaro, conta la qualità delle spese e non la quantità.

La grandezza di un club dipende dalla propria tifoseria, la Roma è conosciuta nel mondo grazie ai suoi sostenitori. Le decisioni che prendiamo vanno nell’interesse del club .

Sono il responsabile dell’area sportiva. Ora che il mercato è finito devo concentrarmi su quello che ruota intorno, ci sono aree del club che vanno migliorate, ma non nell’area sportiva.

Sullo scambio Dzeko-Sanchez quello che ha detto Marotta è vero. Ho incontrato Ausilio a Milano, abbiamo parlato di diverse questioni ma non abbiamo intavolato mai una vera e propria trattativa.

La scelta del Capitano non coinvolge soltanto il mister ma anche la società. Sulle scelte tecniche non c’è alcuna influenza della società sull’allenatore, ci mancherebbe altro.

Lo scambio Dzeko-Sanchez influenzato dai tifosi? La Roma è un grande club grazie ai propri tifosi, ma le decisioni sono fedeli esclusivamente alle idee del club.

Le notizie circolate su riunioni che avrei avuto con altri allenatori sono vere e proprie bugie. Io, Dan e Ryan siamo molto soddisfatti di Fonseca, ho un ottimo rapporto con Paulo e il mister non è distratto su queste voci. Negli ultimi giorni io, Fonseca e Dzeko abbiamo fatto delle riunioni dalle quali siamo usciti felici. La Roma viene prima di tutto. Per il momento Edin non sarà il capitano.

Gli arrivi di El Shaarawy e Reynolds sono acquisti importanti. Abbiamo cercato delle soluzioni per i calciatori in uscita ma non si sono concretizzate e non sono soddisfatto di questo. Reynolds è un giocatore molto interessante soprattutto dal punto di vista offensivo e per quanto riguarda le caratteristiche fisiche, avrà tempo di crescere e migliorare.

Reynolds è un calciatore che abbiamo preso per i prossimi 5 anni. Da due mesi non scende in campo perché il campionato in America è finito. Poi le ferie e il Covid, crediamo molto in lui. Nella lista Uefa c’è spazio solo per 22 nomi, le scelte sono state tecniche. El Shaarawy ha avuto una volontà determinante nel trasferimento.

Fazio e Santon? Con gli agenti dei calciatori abbiamo lavorato per trovare delle soluzioni ma non ci siamo riusciti. Il mercato ora è chiuso e siamo una famiglia, questi sono i componenti e tutti lavoreremo al meglio.

Se senza Champions venderemo dei big? Rispetto la domanda ma oggi siamo al 3 febbraio. Non sono in grado di fare previsioni. Posso dire che siamo tutti impegnati nel cercare di costruire una mentalità basata sulla quotidianità.

Pellegrini? Tengo a ricordare che è stato l’unico calciatore del quale ho parlato individualmente. L’ho fatto perché rappresenta i valori del nostro progetto.



El Shaarawy 2, il ritorno

C’è tanta volta tanto entusiamo, non ho mai smesso di seguire la Roma. Ci siamo sempre posti obbiettivo Champions e anche di più. Campionato competitivo e avvincente. Ambiente positivo di una squadra che si aiuta.

El Sharaawy

Ecco El shaarawy e Reynolds

“Felice di essere tornato, ripagherò affetto e fiducia. Non sarà un Addio ME SEI MANCATA !” E sul profilo Instagram del Club: “Ho seguito tutte le partite della Roma, ho sempre detto che ho costruito molto più di un percorso calcistico in questa città”.

El Shaarawy i migliori gol alla Roma

Bryan Reyonlds a Roma

Reynolds è l’ottavo giocatore americano ad arrivare in Italia  ma solo cinque di loro hanno fatto il loro debutto in Serie A. Era stato legato a un trasferimento alla Juventus via Benevento ed è l’ottavo giocatore statunitense a trasferirsi in Italia.

Il terzo è stato Michael Bradley, attualmente giocatore statunitense con il maggior numero di presenze in Serie A: 76 con Chievo e Roma messi insieme.

Weston McKennie è l’ultimo arrivato, entrato a far parte della Juventus dallo Schalke 04 in prestito con la possibilità di riscatto la scorsa estate e la Vecchia Signora renderà permanente la sua mossa a fine stagione.

Scambio Dzeko – Sanchez?


Per ben due volte Edin Dzeko avrebbe potuto lasciare la Roma negli ultimi anni. Nell’estate del 2019, quando l’ Inter voleva l’attaccante ora 34enne per sostituire Icardi e poi di nuovo nel 2020 quando dopo la partita Verona Roma l’attaccante sembrava pronto per la Juventus.

 Il trasferimento è fallito in entrambe le occasioni, soprattutto perché l’ allenatore giallorosso Paulo Fonseca ha posto il veto a un possibile trasferimento del suo capitano. 

Dopotutto, potevano seguire strade separate. Secondo vari resoconti dei media, Dzeko e Fonseca hanno litigato aspramente dopo la partita di Coppa Italia contro lo Spezia. Ora è Antonio Conte che prova a far firmare l’attaccante giallorosso per dare il colpo decisivo al campionato.

 La Roma, a sua volta, sarebbe interessata a scambiare Dzeko con Alexis Sánchez.  Gli stipendi sono simili e le due squadre non possono permettersi ulteriori investimenti in questo momento.

Fabrizio Romano e Alfredo Pedullà hanno riferito di colloqui tra Pinto ed Ausilio nella giornata di oggi: entrambi i giornalisti hanno una grande conoscenza del mercato italiano. 

Non sembra essere fatto nulla, ma un accordo è certamente possibile. Sánchez, che in precedenza era in prestito, ha firmato un contratto fino al 2023 dal Manchester United quest’estate. Il cileno, tuttavia, è solo il terzo attaccante dietro Lukaku e Lautaro. Per quanto riguarda Dzeko, al momento non è chiaro se giocherà mai più sotto la guida di Fonseca.

In alternativa allo scambio di Dzeko – Sánchez, Pedullà ha riferito che la Roma ha anche chiesto al Paris Saint-Germain la disponibilità di Mauro Icardi

Dzeko – Sanchez le reazioni dei tifosi.

Chi preferite in squadra Dzeko o Sanchez? Questa è la domanda che si stanno facendo in queste ore i tifosi giallorossi. Saltate le prime due ore (TRS) per ascoltare le opinioni dei tifosi.

El Shaarawy e Reynolds in, Dzeko out?

El Shaarawy è già a Roma ed è risultato positivo quindi slitteranno le visite mediche. Il calciatore, rientrato ieri in Italia da Dubai dopo la rescissione con lo Shanghai, è risultato positivo (carica virale bassa). Il contratto di 3 anni a 3,5 milioni a stagione (Gds).

Il previsto trasferimento di Bryan Reynolds alla Juventus sembra destinato a fallire con il terzino americano invece più propenso a trasferirsi alla Roma.

La Roma ha superato i bianconeri dopo aver offerto all’FC Dallas una cifra di circa 8 milioni di euro (7 milioni di sterline / 10 milioni di dollari) e al giocatore un contratto di circa 800.000 euro (700.000 sterline / 1 milione di dollari) all’anno.

Ora siamo in una posizione privilegiata per completare l’accordo, con la Juventus che decide di non raggiungere l’offerta della Roma.

Rappresenta una completa inversione a U della Juve, che da settimane sembrava sul punto di completare la firma di Reynolds. L’unico problema sembrava essere l’impossibilità di aggiungere un altro giocatore extracomunitario alla propria rosa, tuttavia questo problema sembrava essere risolto con il prestito al Benevento.

Il difensore diciannovenne, U18 dagli Stati Uniti ma che deve ancora fare il suo debutto in USMNT senior, ha collezionato 19 presenze con l’FC Dallas in MLS nella stagione 2020 appena conclusa.

Faraone + Reynolds In, Dzeko out?

La Roma ci riprova per Reynolds

I Friedkins sembrano puntare l’americano Reynolds per questa sessione di mercato. Il giocatore del FC Dallas sembrava certo di approdare al Benevento via Juve.

La Roma ha rilanciato per Bryan Reynolds e la nuova offerta ha scombinato i piani juventini. Il giocatore sembra preferire la Juve, la volontà dell’americano potrebbe prevalere ma è ancora tutto da decidere.

Reynolds ha ottimi rapporti con Mckennie, giocatore della Juve ma la Roma società risponde avendo ottimi rapporti con il Club di Dallas.

A questo punto del mercato, Reynolds sembra essere l’obiettivo più raggiungibile per i giallorossi.

Il “gatto” Silvestri per la porta della Roma?

La Roma ha espresso interesse per Marco Silvestri, il portiere della squadra Hellas Verona. Il contratto del portiere scade nel 2022, lo stipendio non sarà un problema (in gialloblù guadagna appena 400mila euro).

Non solo Roma, ci sarebbe anche l’Inter che cerca un portiere per il dopo Handanovič. La Roma secondo Il Romanista ,  ha messo in standby Silvestri da due anni impeccabile a Verona, unico ostacolo, ormai, il deteriorarsi dei rapporti con il club veneto. 

Con Olsen verso l’addio, Mirante out e Pau Lopez in leggera ripresa, Silvestri rappresenterebbe il futuro per la porta della Roma.

Ufficiale: Mario Mandzukic in arrivo al Milan.

L’indiscrezione odierna parla di un piccolo ostacolo superato dai rossoneri prima di chiudere per l’ingaggio di Mandzukic: ovvero trovare il benestare di Zlatan Ibrahimovic.

Iniziate visite mediche di Mandzukic L’attaccante arrivato nella serata di ieri a Milano. Dovrebbe indossare la maglia numero 9. I tifosi del Milan sono super entusiasti di vedere Mario Mandzukic, è un chiaro segno che puntano allo Scuddeto e ad ogni competizione in cui giocano.

Contratto semestrale (fino a giugno 2021) da 1,8 milioni netti. Il Milan inserirà la clausola per il rinnovo automatico sino al 2022, a patto che il club raggiunga l’obiettivo Champions League.

Milan che oltre a Mandzukic (ufficiale) è vicinissima a Tomori del Chelsea.

La Roma ancora aspetta un vice Dzeko all’altezza visto che Mayoral non sembra di essere in grado di scalzare il bosniaco, almeno per Fonseca.

Milik, accordo vicino con il Marsiglia

RMC Sport riporta che Milik sarebbe molto vicino al Marsiglia. L’attaccante polacco potrebbe arrivare a Marsiglia con un prestito di 18 mesi con obbligo alla prima presenza.

 Secondo una fonte vicina a Napoli, la trattativa sarebbe andata avanti per un accordo di circa 8 milioni di euro più 3,5 milioni di bonus legati ai risultati dell’OM.  Il club del Marsiglia spera di concludere l’affare con il Napoli entro le prossime 48 ore.

In un vicolo cieco al Napoli, Milik è stato persino invitato a trovare una nuova squadra. “Se rimane a Napoli dopo la finestra di gennaio, credo sia normale che non possa partecipare all’Europeo con la Polonia“, ha detto recentemente il presidente della federazione polacca, Zbigniew Boniek, in un’intervista alla radio napoletana Kiss Kiss.